apple1 bonhans 2015Il 21 settembre 2015 si è tenuta a New York l'asta di Bonhams "History of science & technology". Tra i pezzi un ennesimo Apple I, valutato dalla casa d'aste 270.000-440.000€. L'esemplare era mancante della documentazione, alimentatore e tastiera dell'epoca, ma si presentava in ottime condizioni e, particolare non irrilevante, perfettamente funzionante.
Corey Cohen, noto esperto di Apple-1, ha evidenziato che tra gli esemplari funzionanti andati all'asta negli ultimi 4 anni, questo è significativamente il migliore.
Importante la tracciabilità del pezzo, appartenuto a Tom Romkey, proprietario del "Personal Computer Store" in Florida, che lo aveva ritirato all'epoca con una operazioen di "trade-in" durante la vendita di un nuovo computer.
Nonostante queste interesanti peculiarità, l'Apple I non è riuscito a tovare un compratore. Sembra definitivamente tramontata l'epoca delle supervalutazioni, che hanno visto toccare il loro massimo proprio da Bonhams meno di un anno fa, quando un esempalre aveva raggiunto gli 800.000€. Le ultime vendite hanno visto prezzi decisamente inferiori e discendneti, fino ai 200.000 $ dell'esemplare portato ad una "isola ecologica" da una ignara proprietaria.
Maggiore fortuna hanno avuto un rarissimo Kenbab-1 (27.000€), una macchina Enigma (185.000€), e l'unico esemplare esistente di processore di un supercomputer Cray-4 (33.000€).